Il team di ricercatori SPRINT-Lab ha sviluppato la Metodologia RADAR-SO/RADAR-HF (‘Ricognizione Analitica Degli Aspetti Rilevanti applicata alle Strutture Ospedaliere’ o in inglese ‘Recon Analysis for Detecting the Actual situation and the improvement Requests for Hospital Facilities’) per fornire le informazioni essenziali per la pianificazione degli interventi di ammodernamento mediante una ricognizione sugli indicatori scelti, permettendo di avere un quadro d’insieme sulla situazione della struttura ospedaliera rispetto ad obiettivi prefissati.

La Metodologia RADAR-HF si basa sui seguenti criteri guida:

  • sviluppo di una metodologia e di strumenti di valutazione cost-effective, che forniscono le informazioni essenziali sulla situazione del patrimonio edilizio per la fase di pianificazione degli interventi;
  • messa a punto di uno strumento di monitoraggio delle strutture ospedaliere, e non uno strumento per un censimento una tantum, utilizzabile in autonomia dai tecnici SSR;
  • valutazione del solo ambiente fisico delle strutture ospedaliere (non vengono considerate le misure gestionale, né le attività mediche) in quanto funzionale alla corretta gestione delle attività;
  • gerarchia degli indicatori rilevanti, che attribuisce una maggior peso alla sicurezza e alla funzionalità;
  • zonazione prestazionale, ossia la caratterizzazione degli spazi con riferimento ad aree omogenee funzionali;
  • analisi funzionale integrata, che considera l’ospedale come un sistema complesso di attività strettamente intercorrelate, attività e sistemi di supporto, infrastrutture di servizio;
  • individuazione della vocazione dell’edificio, ovvero del suo migliore utilizzo, anche in relazione alla sicurezza e alla funzionalità in emergenza.

La metodologia consente la creazione di un “cruscotto” in cui sono riportati gli output di sintesi delle valutazioni degli edifici analizzati. Il cruscotto permette ai soggetti decisionali di avere un quadro d’insieme sui principali indicatori ritenuti rilevanti per le scelte tecniche di pianificazione degli investimenti del patrimonio edilizio sanitario della regione. Gli indicatori progettati consentono di cogliere la maggiore o minore “vocazione intrinseca” dei singoli immobili alle diverse potenziali condizioni d’uso sanitarie.

Ad esempio, la pandemia da COVID-19 ha evidenziato l'importanza di conoscere l'ambiente fisico delle strutture ospedaliere, per adattarlo il più rapidamente possibile in caso di situazioni incombenti. I decisori e i tecnici possono utilizzare RADAR-HF come supporto per affrontare il problema dell'aumento delle unità di terapia intensiva.

Cruscotto e pannello situazionale

Gli output di rappresentazione sintetica dei risultati della Metodologia RADAR-HF sono in linea con quelli utilizzati nelle metodologie di valutazione delle prestazioni sanitarie. Ciò consente da un lato di presentare gli esiti delle valutazioni tecniche con un linguaggio già utilizzato nel mondo medico. Inoltre poiché RADAR-HF è una metodologia di valutazione del solo ambiente fisico sarà possibile l’integrazione tra la Metodologia RADAR di valutazione del patrimonio immobiliare sanitario, con gli strumenti di valutazione gestionali/medici già in uso.

Radar per la valutazione tecnica e sistemi di valutazione delle prestazioni sanitarie

Lo sviluppo della metodologia

Per individuare le azioni per affrontare razionalmente il miglioramento di una situazione di una determinata entità, è necessaria una valutazione preliminare. Tale valutazione dovrebbe essere finalizzata:

  • a caratterizzare la situazione attuale rispetto a tutti gli aspetti ritenuti significativi e caratterizzanti,
  • a individuare la distanza tra la situazione attuale e quella finale desiderata
  • a suggerire gli interventi necessari per raggiungere la situazione desiderata.

Per rispondere a queste esigenze, i ricercatori del laboratorio SPRINT hanno sviluppato un metodo di valutazione multiparametrico, denominato RADAR (Recon Analysis for Detecting the Actual situation and the improvement Requests).

Il metodo RADAR concettualizza il problema considerando uno spazio di situazioni n-dimensionale, in cui ogni dimensione è correlata ad un aspetto principale. In questo spazio, ogni situazione può essere localizzata dalle n-coordinate; ogni coordinata rappresenta la posizione lungo una dimensione. Ogni dimensione ha due estremi legati alle migliori e alle peggiori situazioni possibili. La posizione attuale (posizione iniziale) può essere confrontata con una situazione desiderata (posizione obiettivo) e il miglioramento può essere concepito come uno spostamento verso una posizione migliore.

Al fine di sviluppare la metodologia RADAR-HF, gli autori hanno personalizzato il metodo RADAR multiparametrico attraverso un processo di collaborazione intersettoriale con esperti e specialisti del settore. Questo processo è stato eseguito per elicitare il ragionamento di esperti mediante una serie di riunioni di tipo charrette. La personalizzazione ha riguardato gli obiettivi della valutazione, gli aspetti principali, gli algoritmi, le metriche e la rappresentazione dei risultati.

RADAR-HF considera come aspetti principali la sicurezza, la funzionalità, la sostenibilità, l’adattabilità e il comfort. Gli algoritmi valutano gli aspetti con riferimento a specifici obiettivi prefissati e si basano su una gerarchia di indicatori principali che attribuiscono maggiore importanza alla sicurezza e alla funzionalità. Inoltre, gli algoritmi tengono conto delle relazioni tra le parti delle strutture ospedaliere, considerandole come sistemi complessi. I risultati sono espressi mediante indicatori grafici. Questi sono stati specificamente progettati per delineare lo stato-condizione di una o più strutture sanitarie esistenti, l'impatto sulle esigenze di aggiornamento e la migliore occupazione delle strutture. RADAR-HF è stato strutturato anche per essere uno strumento di monitoraggio che ottimizza e riduce al minimo i dati di input.

La metodologia RADAR-HF è stata applicata nel progetto di ricerca ASSIST (ASSIST è l'acronimo di 'Ammodernamento delle Strutture Sanitarie con il supporto di Indicatori Situazionali Tecnico-economici'). Il progetto di ricerca ASSIST mirava a valutare l'ambiente fisico delle strutture ospedaliere esistenti della regione Friuli Venezia Giulia. L'obiettivo del progetto ASSIST era quello di fornire ai decisori locali una visione strategica per la definizione di un piano di ammodernamento. Un gruppo interno di tecnici del sistema sanitario regionale ha utilizzato la metodologia RADAR-HF per la valutazione situazionale delle strutture ospedaliere esistenti. I tecnici hanno applicato la metodologia su una struttura ospedaliera dopo un breve periodo di formazione e capacity building con il supporto e la revisione degli autori. Quindi i tecnici hanno raccolto i dati e prodotto i risultati per la maggior parte delle strutture ospedaliere della regione. L'applicazione del RADAR-HF ha consentito di ottenere una panoramica della situazione dell'ambiente fisico delle strutture ospedaliere esistenti della regione Friuli Venezia Giulia.

In sintesi la Metodologia RADAR-HF consente di:

  • Confrontare gli edifici da vari punti di vista (cruscotto).
  • Esplorare strategie di intervento per l’ammodernamento.
  • Confrontare strategie funzionali.
  • Valutare la vocazione dell’edificio (migliore utilizzo).
  • Monitorare lo stato degli edifici.