Nell'ambito del 44° convegno del Gruppo Nazionale per la Geofisica della Terra Solida (GNGTS 2026) ospitato dall'Università di Udine nell'anno del cinquantesimo anniversario del sisma del 1976 ed a cui hanno partecipato oltre 300 studiosi provenienti da tutta Italia, i ricercatori del laboratorio SPRINT-Lab dell’Università di Udine hanno fornito il proprio supporto scientifico durante l'escursione intitolata “Viaggio nei terremoti del Friuli: dalla genesi alla resilienza”.
L'iniziativa, articolata in due edizioni il 9 e il 13 febbraio, ha consentito di illustrare sul campo i risultati delle ricerche scientifiche dell'Ateneo friulano nell’ambito dello studio nelle geoscienze e nella riduzione dei rischi di disastro, e ha coinvolto una cinquantina di studiosi per ciascuna data.
Ad accompagnare gli studiosi durante le varie tappe sono stati la Prof.ssa Eliana Poli, docente di sismotettonica del Dipartimento di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali dell’Università di Udine, e il Prof. Stefano Grimaz direttore del laboratorio SPRINT -Lab e titolare della Cattedra UNESCO in Sicurezza Intersettoriale per la Riduzione dei Rischi di Disastro e la Resilienza presso l'Università di Udine.

L'escursione ha previsto le seguenti tappe.
Budoia: visita di un sistema di faglie attive, illustrato tramite le evidenze messe alla luce dalle trincee paleosismologiche eseguite a seguito degli studi compiuti dalla Prof.ssa Eliana Poli e dal suo Team.
Braulins: osservazione diretta delle frane indotte dal terremoto del 1976 e del loro impatto sull'ambiente circostante.

Portis Vecchio di Venzone: visita al campo di addestramento della SERM Academy. In questi luoghi i ricercatori dello SPRINT-Lab hanno illustrato le tecniche di valutazione dei dissesti e di messa in sicurezza degli edifici, divenute oggi standard per il meccanismo europeo di protezione civile, e che sono state sviluppate in collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e con la Protezione Civile Regionale. Link alla SERM Academy.

Venzone: visita del Duomo dove è stata spiegata la ricostruzione per anastilosi, e visita al Museo Tiere Motus durante la quale è stata illustrata l'esperienza friulana quale esempio di resilienza trasformativa.