Progetti
14 Contenuti
Manuale e Vademecum STOP
STOP: Schede Tecniche per le Opere Provvisionali.
Uno strumento di supporto alle decisioni per la realizzazione di opere provvisionali post sisma.
Nella fase emergenziale successive al terremoto del 6 Aprile 2009 a L’Aquila, molti edifici danneggiati necessitarono di opere provvisionali per arrestare la progressione dei danni esistenti, sia per
Opere provvisionali - ReLUIS
Opere provvisionali di messa in sicurezza.
Lo studio si prefigge di analizzare e valutare, tenendo conto delle esperienze
condotte a supporto del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in occasione dei
terremoti dell’Aquila ed Emilia, le problematiche e i vantaggi operativi
derivanti dall’introduzione di nuove soluzioni per la
LABCUBEgress
LabCUBEegress è una struttura modulare a forma cubica (CUBE) al cui interno vengono create numerose e diversificate configurazioni geometriche.
È così possibile realizzare percorsi per riprodurre le criticità che possono condizionare il movimento delle persone (presenza di ostacoli, restringimenti, percorsi ciechi, etc.). La partecipazione attiva delle persone consente di realizzare
Il Progetto ASSESS
Progetto ASSESS: Analisi degli Scenari Sismici degli Edifici Strategici Scolastici finalizzata alla definizione delle priorità di intervento per la riduzione del rischio sismico nel territorio (2008-2011).
L’UNESCO ha definito il progetto ASSESS come “un ottimo esempio di processo decisionale per valutare e implementare misure volte a migliorare la sicurezza
Riclassificazione sismica regionale
La proposta di riclassificazione sismica per il territorio della Regione Friuli Venezia Giulia è volta alla individuazione, formazione ed aggiornamento delle zone sismiche del territorio regionale come richiesto dall’Ordinanza 3274/03.
La riclassificazione sismica proposta è stata sviluppata congiuntamente dalle Università di Udine, di Trieste e dall’OGS già
Rischio sismico
La mappa del rischio sismico regionale rappresenta uno strumento strategico nella pianificazione degli interventi sulle vecchie costruzioni. Essa riporta infatti il valore, in migliaia di euro, per l’adeguamento antisismico riferito alle sezioni censuarie della Regione Friuli Venezia Giulia.
La mappa di rischio è stata redatta congiuntamente dalle Università di
Fr.E.D. (Friuli Earthquake Damages)
La banca dati Fr.E.D. (Friuli Earthquake Damages) è stata costruita nell'ambito
delle ricerche sulla vulnerabilità e ha come scopo fondamentale quello di
raccogliere i dati relativi ai danneggiamenti degli edifici a seguito del
terremoto del Friuli del 6 maggio 1976. La banca dati Fr.E.D.
