EXE SISMA FVG 50 (SERMex 2026)
Dal 25 settembre al 03 ottobre 2026, presso il campo di addestramento di Portis Vecchio di Venzone (UD), nell'ambito delle attività della SERM Academy (Safety and Emergency Response Management International Training School) sono state messe in campo le metodologie e gli strumenti operativi del manuale tecnico Vademecum STOP, che hanno permesso ai tecnici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco del Friuli Venezia Giulia di realizzare in breve tempo un'opera provvisionale per la messa in sicurezza dell'edificio "Ex asilo" simulando condizioni di emergenza post-sismica.
Le attività svolte presso il polo addestrativo della SERM Academy si inseriscono nell'ambito dell'esercitazione transfrontaliera "EXE SISMA FVG 50" promossa dalla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia per il 50° anniversario del terremoto del Friuli.
Durante l'esercitazione SERMex 2025 (aprile 2026), l'edificio Ex asilo era già stato oggetto di procedure di smantellamento controllato delle porzioni strutturali compromesse o pericolanti, testate in corso d'opera.
L'edificio "Ex asilo" dopo lo smantellamento controllato eseguito durante l'esercitazione "SERMex 2025" (aprile 2026). ©SPRINT-Lab, 2026
Le fasi progettuali e realizzative della nuova opera hanno visto impegnati i tecnici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco del Friuli Venezia Giulia con il supporto scientifico dei ricercatori dello SPRINT-Lab. Per la messa in sicurezza sul fronte strada dell'edificio Ex asilo la soluzione adottata è costituita da un graticcio di contenimento in legno, tirantato sui due lati con funi in acciaio.
Le fasi operative per la realizzazione dell'opera hanno riguardato la preparazione di tutte le parti in legno che compongono il graticcio e degli elementi in acciaio che costituiscono i tiranti e gli elementi di ammorsamento alla struttura.
Preparazione ed assemblaggio degli elementi in legno che costituiscono il graticcio di contenimento. ©SPRINT-Lab, 2026.
Tutti gli elementi sono stati realizzati seguendo le procedure e le specifiche riportate nel manuale tecnico Vademecum STOP.
Preparazione degli elementi di ancoraggio del graticcio all'edificio. ©SPRINT-Lab, 2026.
Il graticcio di contenimento è stato quindi sollevato da terra con un braccio meccanico e posizionato a ridosso della parete fronte strada; contestualmente, i tecnici dei Vigili del Fuoco hanno provveduto ad ancorare il graticcio ai lati con una tirantantatura provvisoria.
Sollevamento e posizionamento del graticcio a ridosso della parete, con ancoraggio laterale mediante tirantatura provvisoria. ©SPRINT-Lab, 2026.
Sul graticcio sono state quindi realizzate le scanalature per il passaggio delle funi di tirantatura e collocati gli elementi di finitura in legno. Infine le funi di tirantature sono state collocate sul graticcio ed ammorsate sulle piastre appositamente predisposte.
Ancoraggio del graticcio alla struttura mediante tirantatura con funi in acciaio. ©SPRINT-Lab, 2026.
Il graticcio così messo in opera è concepito per contrastare i fenomeni di ribaltamento della parete in muratura. L'azione di contenimento non impedisce che questi fenomeni si verifichino ma, in caso di evento sismico, il collasso viene contenuto e indirizzato verso l'interno, evitando di coinvolgere le persone che transitano lungo la strada.
Posizionamento dei cartelli di attenzione a cura dei ricercatori dello SPRINT-Lab. ©SPRINT-Lab, 2026.
Nella giornata di sabato 03 ottobre 2026 presso il polo addestrativo della SERM Academy hanno inoltre avuto luogo diverse attività tecniche post-sisma a cui hanno partecipato gruppi di Protezione Civile provenienti da varie regioni italiane, dalla Slovenia e dall'Austria, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco del Friuli Venezia Giulia e i ricercatori dello SPRINT-Lab, che hanno fornito il supporto scientifico.
Il Prof. Stefano Grimaz contribuisce alle attività di debriefing delle squadre di Protezione Civile che hanno effettuato la ricognizione degli edifici danneggiati di Portis Vecchio e compilato le schede AeDES per la valutazione dell'agibilità. ©SPRINT-Lab, 2026.
Alle attività della giornata hanno presieduto diverse autorità tra cui amministratori locali, i vertici della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, e il Programme Manager Officer all'United Nations Office for Disaster Risk Reduction (UNDRR), che hanno avuto modo di valutare l'efficacia delle tecnologie sperimentate nelle esercitazioni della SERM Academy a Portis Vecchio, incluso l'uso di droni a supporto delle attività tecnico-operative.
I ricercatori dello SPRINT-Lab illustrano le metodologie e le tecnologie adottate durante le esercitazioni alle autorità in visita al campo di addestramento di Portis Vecchio. ©SPRINT-Lab, 2026.