Progetto COBAS: Constraining OBservations into Seismic hazard

Lo scopo principale del progetto è di predisporre una catena di raccolta, conversione e validazione di prodotti di pericolosità sismica, che integri una risposta locale semplificata, e approfondisca aspetti conoscitivi relativi alla liquefazione e input sismico in zone esposte ad un deficit di protezione sismica e impianti speciali. 

Il progetto mira a fornire strumenti decisionali per la progettazione e il retrofitting, che affiancheranno quelli già disponibili con la normativa, non a produrre una revisione “ufficiale” della stima della pericolosità del territorio italiano, o una nuova mappa di hazard di riferimento.
 

 

Confronto danneggiamentoL’unità di ricerca SPRINT si propone di sviluppare confronti tra la previsione di danno legata all’input sismico delle mappe di pericolosità sismica e i danni effettivamente osservati a seguito di un terremoto. Tali informazioni saranno utilizzate per valutare la relazione tra azione sismica e il danno conseguente al main-shock e alle repliche successive. Questo consentirà di stabilire quanto un effetto cumulativo di danno (derivante da una sequenza di azioni sismiche) concorra a determinare l’assegnazione del valore di intensità macrosismica. Nel secondo semestre del progetto si cercheranno di riconoscere, attraverso valutazioni cinematiche, i parametri di moto del suolo maggiormente coinvolti nella definizione delle tipologie di danno osservato (che tengono conto della tipologia del bersaglio). 

 

Link alla home page del progetto:

https://sites.google.com/site/ingvdpc2012progettos2/